cicatrici

questo progetto è stato sviluppato assieme alla fotografa Brunella Fratini

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ferisci con cura

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ciò che resta scritto sul corpo, in luoghi di ferite rimarginate, è il segno tangibile di un trauma passato.  
la cicatrice è l'unica soluzione che l'organismo è in grado di restituire alla fine di alcuni processi di  
guarigione. dove non arriva a rigenerare con precisione le fibre lesionate, il corpo ne crea altre in sua difesa.  
il tessuto urbano alterato agisce esattamente come quello umano. 
la cicatrice però non assume la stessa funzione del tessuto di origine, né può sostituirlo ma funge da sostegno, collante, è un tentativo di cura.  
 
il paesaggio, come il corpo, è testimone di una storia ricca di esperienze e relazioni sociali, di vissuto in senso lato. con l’incuria del tempo ogni luogo ha interiorizzato, quindi, un contenuto di cui mantiene un’ombra quasi visibile, recuperabile attraverso l’energia della memoria e della speranza.  
 
il percorso visivo, iniziato a Vasto (CH) e tuttora estendibile al resto dell'Abruzzo, declina la risposta  
dell'ambiente al passaggio umano mediante semplice osservazione, avvicinamento e perlustrazione. 
gli spazi a seguito di fratture, mancanza di senso civico, semplici abbandoni o eventi naturali, si difendono come l’uomo si difende, assorbendo il dolore ed adattandosi autonomamente alla natura, a volte subendo modifiche sostanziali nella loro destinazione d'uso.  
 
lo studio fotografico speculare tra le immagini proposte e la loro ambivalenza, è stato sviluppato con un’attenta ricerca di tracce del remoto in dialogo con lo stato attuale. a volte è emersa una coesistenza armonica di questi due stati temporali, altre volte un riadattamento  
ambientale, altre ancora una mera umiliazione locale. 
 
con il progetto cicatrici si vuole, in prima istanza, restituire dignità commemorativa ai siti del territorio abruzzese presi in esame e successivamente esorcizzarne l’aspetto doloroso delle cicatrici mettendo in evidenza la possibilità del loro riuso culturale, pubblico o privato che sia, attraverso azioni di recupero e di restituzione alla cittadinanza.

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mostra itinerante:

17/19 maggio 2013 | Lanciano (CH) | Piazza Plebiscito

24 maggio/7 giugno 2013 | Vasto (CH) | Libreria Mondadori

20/22 settembre 2013 | Pescara (PE) | AURUM la fabbrica delle idee